Le abitudini dei consumatori: ecco come cambiano

Come ogni anno, l’evento veronese raccoglie la sfida dei cambiamenti che scuotono il settore. Secondo l’analisi dell’Osservatorio Uiv-Vinitaly, infatti, il consumatore italiano è cambiato rispetto al passato.  Sono 29,4 milioni gli italiani che consumano vino, con un tasso di penetrazione sul totale della popolazione al 55%; in diminuzione strutturale gli utenti quotidiani, al 39% con 11,4 milioni (nel 2006 lo share era al 57%), mentre crescono notevolmente i saltuari, che oggi rappresentano il 61% dei consumatori.

Le novità di Vinitaly 2026

Vinitaly 2026 si prepara a tornare a Veronafiere dal 12 al 15 aprile per la sua La 58ª edizione  con una doppia direttrice molto chiara: consolidare la propria forza commerciale sui mercati internazionali e intercettare i nuovi linguaggi del beverage, dal No-Lo agli spirits, passando per un rafforzamento dell’offerta legata al turismo del vino nei territori e in cantina.

Una kermesse che sarà animata da 4.000 aziende del made in Italy enologico presenti in fiera, format e contenuti rinnovati e un palinsesto di oltre 100 eventi ufficiali tra degustazioni e focus.

Vinitaly punta a confermarsi come hub strategico per l’internazionalizzazione del vino italiano, ma lo fa aggiornando format e contenuti in sintonia con un mercato in rapida trasformazione

Attenta a recepire le tendenze di questa fase storica, l’edizione 2026 presenta una serie di novità.

No-Lo e spirits: Vinitaly amplia il perimetro del business

  • Debutta il  NoLo – Vinitaly Experience: i contenuti dedicati ai prodotti no e low alcohol trovano una collocazione strutturata in un’area espositiva dedicata al secondo piano del Palaexpo, che riunisce l’intera filiera, dai produttori alle tecnologie, con i principali brand italiani.
  • L’area Xcellent Spirits debutta con un padiglione pensato per rafforzare il dialogo tra la filiera del vino e quella dei distillati.

Più spazio al turismo nei territori e in cantina

Spazio anche all’enoturismo che entra stabilmente nella manifestazione con il consolidamento di Vinitaly Tourism, che rafforza la presenza espositiva e propone un piano di incoming rivolto a buyer e tour operator specializzati, con la possibilità di attivare pacchetti experience su misura (incoming sui territori e presso le aziende).

Laurenzi alla Fiera Vinitaly 2026 

Vinitaly 2026 si conferma ancora una volta come il principale punto di riferimento internazionale per il settore vitivinicolo, la fiera rappresenta un’occasione preziosa per osservare da vicino le evoluzioni del mercato e cogliere le opportunità che stanno ridefinendo il settore.

In questo contesto dinamico, emerge con forza anche il ruolo sociale delle imprese vitivinicole, sempre più chiamate a essere protagoniste attive nei territori in cui operano.

Le realtà più attente stanno dimostrando come sia possibile diventare veri e propri motori di cambiamento: apripista di buone pratiche, promotori di valore condiviso e punti di riferimento per l’intera filiera.

È proprio su questo tema che si concentra la nostra partecipazione a Vinitaly 2026. Saremo presenti a Verona dal 12 al 15 aprile, con Wine for Life di cui siamo promotori: una rete di aziende vitivinicole che scelgono di sostenere i progetti di utilità sociale della Comunità di Sant’Egidio, trasformando una parte del valore generato dal proprio lavoro in opportunità concrete per le persone più fragili. Un’alleanza in cui il vino non è solo uno straordinario prodotto della terra, ma diventa anche strumento di solidarietà, responsabilità e speranza. Ci troverete allo stand Wine for Life 5A – galleria hall 2-3, pronti a raccontare questa esperienza e a confrontarci su come il settore possa generare valore non solo economico, ma anche sociale.

Vi invitiamo a venirci a trovare per approfondire questi temi e conoscere da vicino il progetto. Per fissare un appuntamento con noi è possibile scrivere all’indirizzo [email protected].